Creazione di siti web e comunicazione digitale

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La progettazione di un sito web, è un processo complesso che necessariamente vede coinvolte diverse competenze e professionalità, che spesso devono confrontarsi con un vero e proprio campo di forze contrapposte, alle quali deve essere fornita una risposta che rappresenti il miglior compromesso possibile tra le esigenze di ciascuna. Pertanto, per giungere al miglior risultato possibile, è necessaria una buona organizzazione del lavoro e una chiara divisione dei compiti e dei ruoli.

Obiettivo del percorso formativo che si propone è proprio quello di illustrare questo processo, coinvolgendo i ragazzi all’interno di esso.

Sono queste, in sintesi, le attività che si svolgeranno:

  • Analisi dei requisiti. Tecniche per la rilevazione dei requisiti del sistema da progettare e compilazione del documento dei requisiti. Saranno definiti gli obiettivi da raggiungere con il sito, il target di utenti, quali contenuti proporre, quali servizi offrire, particolari vincoli e/o requisiti da soddisfare.
  • Architettura informativa. Progettazione della struttura semantica del sito, decidendo dove e come posizionare contenuti e servizi, definendone così l’architettura informativa, ovvero il modo in cui le informazioni vengono organizzate all’interno del sito. Elementi che compongono un’architettura informativa sono: Strutture organizzative, metadati, Menù di navigazione, motori di ricerca interni, sistemi di labeling.
  • Web Usability. Tecniche euristiche e test di usabilità. La valutazione dell’usabilità è un insieme di metodologie che           consentono di quantificare gli aspetti relativi all’usabilità di un prodotto che si interfaccia con l’utente (nella fattispecie il nostro prodotto è il sito web). I metodi di valutazione dell’usabilità, definiti anche con l’acronimo UEM (Usability Evaluation Method), sono classificati in due categorie principali, rispetto alla tipologia di valutatore che viene impiegato:
    1. Le ispezioni o expert-based method.
    2. Metodi empirici o user-based method (test di usabilità).

 

  • Visual Web Design. Elementi visuali di un sito web. Tipologie di Layout. Visual web design. È stata realizzata e gestita la grafica del sito, essenziale e accattivante, in termini di logo, immagini, carattere, colori, bordo pagina, bordo sezione ecc.
  • Sviluppo e coding.

 

  • Web Analytics. Metriche più importanti per analizzare le visite. L’utilità della Web Analytics, non è solo quella di raccogliere dati statistici, ma soprattutto la possibilità di analizzarli per comprendere in che modo i visitatori interagiscono con il sito e trovare eventuali aree di miglioramento. L’audit prende in considerazione tutte le fonti informative che i navigatori trovano più facilmente e sulle quali formano il loro parere. Rielaborando i dati e analizzando tutto quanto raccolto si predispone un’analisi oggettiva in grado di evidenziare i punti di forza, quelli di debolezza e tutti gli eventuali problemi di comunicazione da gestire, con un’informazione molto precisa anche legata a dove si originano.
  • Content Curation. E’ inevitabile che per realizzare contenuti di qualità, bisognerà dotarsi di una metodologia completa del processo, che parta dalla pianificazione e progettazione, per poi passare ad un fase di redazione, e concludersi con una fase di revisione (Fase di editing). La fase di editing si è sempre esercitata su articoli, libri, lettere. Da quando i canali digitali hanno invaso in modo pervasivo il mondo intero della comunicazione – rendendo impossibile a ciascuno di noi seguire tutto quello che vorrebbe – anche l’editing si è espanso, cambiando pelle. Non riguarda soltanto le scelte che precedono la pubblicazione, ma anche quelle che la seguono. Infatti, gestire i contenuti non è un atto completamente distaccato dal produrli; il successo di un contenuto di valore, non ruota solo intorno alla creazione, ma anche ad altri due fattori altrettanto importanti: contribuire e curare. Una metodologia siffatta capace di saper raccogliere, organizzare e presentare informazioni su un argomento specifico, aggiungendo contesto, fiducia e significato ad una precedente massa di cose, per un pubblico che ha un’esigenza specifica, prende il nome di content curation.

 

  • Marketing. Oggi il marketing, in epoca di “digitalità” avanzata, è un fluido che ha liquefatto le vecchie categorie e disciolto i confini tra ambiti differenti.         Il Digital Marketing oggi è un’attività complessa, che parte dall’ideazione, dal brainstorming e arriva fino alla valutazione dei risultati. Può essere definito in modo            sistematico come l’insieme di attività che, attraverso l’uso di strumenti digitali, sviluppano campagne di marketing e comunicazione integrate, targettizzate e capaci di generare risultati misurabili che aiutano l’organizzazione ad individuare e mappare costantemente i bisogni della domanda, a facilitarne gli scambi in modo innovativo, costruendo con la stessa una relazione interattiva che genererà valore nel tempo. La moltitudine degli strumenti, dei canali di riferimento, delle strategie che si possono adottare, fa del marketing digitale una disciplina molto estesa.

 

◦      Digital Marketing. Le attività di Digital Marketing integrano attività e strumenti per: Utilizzo di Social Media News Release  per aumentare visibilità portale. Migliorare posizionamento su motori di ricerca e ranking.  Accrescere Brand Image e Brand Awareness. Creare e consolidare buzz positivo attorno al portale.

◦      Azione di caratterizzazione sui social network. Quella sui social network dovrebbe diventare una vera e propria attività        parallela della redazione, aumentando la presenza sui siti più diffusi e rimodulando l’erogazione dell’informazione per renderla adatta al mezzo.

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